fonte: repubblica.it vai all’articoloIl federalismo gentile
15 settembre 2008
VENEZIA – Il Sole delle Alpi, simbolo protocristiano che Umberto Bossi scoprì a Roma vicino a casa sua nella Chiesa di Sant’ Antonio dei Portoghesi, sbeffeggia anno dopo anno il Leone di Venezia. …
“«Macchè moschee, gli immigrati vadano a pregare e a pisciare nel deserto», scolpisce Giancarlo Gentilini [...]“
Archivio per 1 Ottobre 2008
15.09.08_Il federalismo gentile
Pubblicato 1 Ottobre 2008 Uncategorized Lascia un commentoTags: gentilini, immigrazione, islam
17.04.08_Credere Obbedire e …
Pubblicato 1 Ottobre 2008 Uncategorized 1 CommentoTags: elezioni, fascismo, gentilini
fonte: corriere.itGentilini: «Ora il ventennio leghista che mi ricorda la maschia gioventù»
17 aprile 2008
TREVISO – «Questa amministrazione va verso il ventennio leghista, e voi capite che il ventennio mi ricorda il passato, la maschia gioventù che lavorava, faceva il suo dovere e obbediva alle leggi». Giancarlo Gentilini, prosindaco di Treviso, ha celebrato così la riconferma della Lega in Comune. «La gente – ha detto Gentilini – chiede sicurezza, obbedienza, rispetto. Non voglio zingari e clandestini». Poi il messaggio lapidario alla sinistra radicale bocciata al voto: «Non c’ è più spazio, a casa tutti».
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21.01.08_Animali politici
Pubblicato 1 Ottobre 2008 Uncategorized Lascia un commentoTags: atalmi, elezioni, gentilini

fonte: oggitreviso.itI maiali indignano Gentilini
21 Marzo 2008
Treviso- Non sono proprio piaciuti a Giancarlo Gentilini i manifesti elettorali fatti stampare da Nicola Atalmi, candidato sindaco della Sinistra L’Arcobaleno. Il vice sindaco di Treviso pensa che si tratti di vilipendio al Tricolore.
I cinquecento manifesti che raffigurano un maiale o un gallo cinti dalla fascia tricolore come quella che indossano i sindaci, accompagnati dallo slogan «Treviso è aperta e civile. O lui, o Atalmi», hanno acceso la polemica, ma soprattutto l’ira dello sceriffo che annunica una querela nei confronti del candidato della sinistra per vilipendio alla bandiera. E tuona anche che se ci fossero i tribunali speciali, l’avversario “sarebbe fucilato di schiena”.Lo stesso Atalmi era più che certo dell’effetto dirompente che la sua campagna pubblicitaria – denominata “Treviso e la fattoria degli animali” – avrebbero provocato e ha colto nel segno: intanto tutti parlano di lui. E annuncia: “I nostri manifesti sono talmente ricercati, che sabato mattina al mercato di piazza Burchiellati li metteremo all’asta, con scopo benefico”.
A chi chiede se il gallo rappresenti Gentilini, Atalmi replica: “No, non c’è nessun riferimento personale. In realtà in lizza per i manifesti c’erano anche una mucca e un bulldog. Nel caso, il riferimento a Gentilini sarebbe stato più azzeccato forse nei confronti di quest’ultimo” .
Gentilini intanto ha dato mandato ai legali di presentare querela martedì prossimo: “Sono un cultore degli ideali della Patria, se qualcuno sputa sul tricolore, cerco di distruggerlo sotto ogni punto di vista”.
Ma quel “qualcuno” però non vale per tutti: certo non per Bossi, altrimenti davanti al plotone d’esecuzione di Gentilini a suo tempo ci sarebbe finito anche lui, quando suggerì di utilizzare la bandiera italiana a fini …igienici.
In quell’occasione Gentilini affermò semplicemente di dissociarsi dal pensiero del leader del Carroccio. Ma forse in quel caso il tricolore servì un po’ anche come …bavaglio.
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